sabato 17 settembre 2022

ENGIE che fa?

Iren vara il bonus teleriscaldamento. Si tratta di uno sconto sulla bolletta riconosciuto per la stagione termica in corso. Una misura concreta per dare un sostegno alle famiglie economicamente svantaggiate a causa dell’eccezionale aumento subito dal costo del gas nel 2022.

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Tutto questo succede a Parma mentre Engie a Corsico, fino a questo momento, non ha ancora dato un segno tangibile agli utenti che lasci sperare in una riduzione delle tariffe secondo quanto la convenzione impone.

Nel frattempo le tariffe pubbicate sul sito del Comune di Corsico che dovrebbe vigilare sono ferme al secondo trimestre del 2022!

Dopo gli ultimi incontri avuti con Engie la scorsa estate, ci erano stati promessi degli interventi ad inizio Settembre. Ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti tramite l'Amministrazione Comunale di Corsico, c'è solo un preoccupante silenzio. Il Comune di Corsico aveva promesso di incaricare un tecnico per la verifica delle tariffe, ma anche su questo punto tutto tace. Abbiamo anche scritto al Governo Italiano sollecitando un intervento legislativo, ma sembra che il Teleriscaldamento sia un problema solo per chi è attaccato a una di queste reti.

Chi può, scriva al Comune di Corsico per sollecitare un intervento.


Con il Teleriscaldamento a Corsico

si prevede un inverno freddo e costoso!




venerdì 9 settembre 2022

Teleriscaldamento: anche a Milano e Torino è un fallimento

È stata una settimana intensa. Due appuntamenti per riprendere dopo l'estate, con grande energia, l'argomento del Teleriscaldamento visto il pessimo scenario economico che si prospetta per questo inverno.


Giovedì 8 settembre siamo stati invitati all'incontro con il Comune di Milano a Palazzo Marino insieme con i Comitati, i rappresentanti dei quartieri di zona e i comuni dell'hinterland (Sant'Ambrogio 1, Comasina, Rozzano... per citarne solo alcuni). Ci siamo seduti al tavolo per discutere la grave situazione del Teleriscaldamento.


Come confermato da tutti i partecipanti, le TARIFFE applicate dai gestori del TLR (A2A, Engie, Iren... solo per fare alcuni nomi) sono INSOSTENIBILI. Tariffe fuori da ogni logica, mancata regolamentazione e  nessun benefico in termini ecologici.

I rappresentanti del Comune di Milano hanno evidenziato le effettive "anomalie" presenti nelle diverse realtà.

L'incontro è terminato con la promessa di fissare un nuovo appuntamento dopo le elezioni così da conoscere quali saranno le nuove persone di riferimento che potranno cercare una soluzione politica.


Mercoledì 7 settembre c'è stato l'incontro con i rappresentanti dell'organizzazione ASIA Usb - Associazione Inquilini Abitanti.

La riunione è servita per avere un confronto e per conoscere altre realtà italiane, tra cui Torino, che è diventata negli ultimi anni la città più teleriscaldata d'Europa con una copertura che sfiora il 60% della popolazione. Nonostante le promesse di efficienza energetica e risparmio, i cittadini torinesi stanno vivendo un vero calvario con tariffe stellari.

Riceveremo da loro proposte di aggregazione per sensibilizzare tutte le diverse istituzioni coinvolte nell'argomento al fine di arrivare ad una soluzione comune per una gestione giusta e competitiva del servizio di Teleriscaldamento.





venerdì 27 maggio 2022

Engie: problemi, problemi e ancora problemi

Ancora problemi e questa volta non solo a Corsico.

A Biella scoppia il caso. Engie e il Teleriscaldamento, nei condomini aumenti fino al 140%.

L'approfondimento nell'articolo:

[Leggi]


Il costo dell'energia aumenta?
Quello del Teleriscaldamento aumenta molto di più!





venerdì 23 aprile 2021

Bisogna mettere ordine...

...ma senza dimenticare le ragioni degli utenti!

In data 12 Aprile abbiamo nuovamente incontrato gli esponenti di Engie presso il Comune di Corsico, così come stabilito nel precedente incontro, in modo da verificare gli eventuali progressi. Da quanto si è potuto capire dalle loro spiegazioni, c'è bisogno di rimettere in ordine tutto il sistema a partire dall'impianto fino al calcolo della tariffa.  Il Comitato, anche questa volta, si è reso disponibile a discutere sullo sviluppo di una formula tariffaria che rispetti la Convenzione.

Dalla conversazione ci è stato detto che tutto il sistema secondario era mal tarato su un'impostazione fissa a massima potenza senza tenere conto della richiesta dell'utenza con un impatto sulle temperature di esercizio degli impianti e quindi anche sulle dispersioni.

Engie infine ha ipotizzato una volontà a procedere con il cambio contrattuale spostando le utenze in capo ai condomìni, invece che ai singoli utenti. Ciò consentirebbe all'azienda notevoli vantaggi amministrativi e spostando sul condominio le problematiche relative agli insoluti e alla ripartizione dei consumi. Abbiamo ovviamente evidenziato che i vantaggi devono essere reciproci perché attualmente non vediamo alcun beneficio per noi consumatori. Sappiamo che hanno già contattato alcuni amministratori per proporre questa modifica.
Da parte nostra evidenzieremo le criticità dell'ipotesi e vi chiediamo di fare altrettanto tutti voi con i vostri Amministratori di condominio affinché non prendano decisioni affrettate!

mercoledì 3 febbraio 2021

Qualcosa sta cambiando? Sarebbe ora

 


Engie, azienda energetica francese che opera nel settore della produzione e distribuzione di energia elettrica del gas naturale e dell'energia rinnovabile ci ha voluti incontrare ieri per aprire un dialogo in seguito alla compravendita della rete di distribuzione di Atecc e della presa in gestione della stessa a far data dal 1 gennaio 2021. Il confronto è avvenuto presso la sede del Comune di Corsico alla presenza del Sindaco Ventura e dell'assessore Magnoni. L'incontro è stato conoscitivo per entrambe le parti.
Si è parlato delle tariffe, della dispersione e della mancata efficienza ed affidabilità del servizio. Il Comitato ha messo sul tavolo le numerose problematiche tutt'ora irrisolte.
Engie, nella persona del CEO della divisione Engie Reti e Calore, ha dichiarato che si impegnerà, prima di tutto, a migliorare l'efficienza dell'impianto e della centrale in modo da garantirne l'affidabilità attivando un livello di manutenzione ottimale.
Engie ha chiesto tempo per arrivare alla conoscenza completa dell'impianto e delle sue potenzialità anche in vista di un ampliamento della rete.
Aspettiamo un successivo appuntamento per discutere e affrontare in dettaglio le problematiche principali e capire, dopo Degradi/RETE, GIEMME MS, Riesco, dove ci porterà questa quarta gestione del Teleriscaldamento di Corsico.




martedì 14 maggio 2019

Di nuovo senza acqua calda e riscaldamento!


Siamo alle solite!
Anche oggi, martedì 14/5/2019, siamo senza acqua calda e riscaldamento.

Ovviamente, come tutte le volte precedenti, senza alcun preavviso.

La società ATECC, contattata anche telefonicamente, non ha finora fornito alcuna spiegazione circa la causa di questo ennesimo grave disservizio né le tempistiche per la sua risoluzione.

C'è chi dice che la Centrale è completamente spenta...

Le mostruose bollette che paghiamo non bastano neppure per garantirci il servizio.
Tutto ciò è inammissibile!

Il Comitato ha mandato DIFFIDA formale.

Aggiornamento 15/5/2019 ore 7.30
Servizio di riscaldamento e acqua calda ancora sospeso (temperatura massima acqua sanitaria 28°C, insufficiente)

Aggiornamento 15/5/2019 ore 10.40
La temperatura dell'acqua lentamente risale...

venerdì 4 gennaio 2019

Interrogazione su Teleriscaldamento (Magnoni - Insieme per Corsico)


Il giorno 20 dicembre 2018, in Consiglio Comunale, si è ancora discusso di Teleriscaldamento; protagonista, questa volta, è stato il Consigliere Magnoni che ha presentato una interpellanza volta ad approfondire le criticità emerse sulla gestione del Teleriscaldamento e sulla mancata applicazione della Convenzione da parte dell'Amministrazione Comunale in tutti questi anni di Teleriscaldamento.

Il cardine delle domande poste dal Consigliere ruota intorno al tema della:
  • mancata riscossione da parte del Comune nei confronti di ATECC del canone di utilizzo del sottosuolo (come previsto dalla Convenzione, Art. 3): quanto deve ATECC al Comune? sono state avviate le procedure di sollecito ed eventuale revoca della concessione ad ATECC come previsto dall'Art. 11?..ecc...
Sono state proprio le ultime lettere del Legale del Comitato, ultima del 30 ottobre 2018 a chiusura di un accesso agli atti iniziato ad Aprile 2018, a far emergere che gli Uffici Comunali competenti non dispongono di documenti fondamentali per l'applicazione della Convenzione ossia:
  • assenza dei pagamenti del canone di utilizzo del sottosuolo da parte dei Gestori del teleriscaldamento;
  • l'assenza delle assicurazioni obbligatorie a copertura dei danni causati all'utenza e degli edifici pubblici collegati;
  • assenza del regolamento d'utenza (che a nostro avviso non dovrebbe essere scritto dall'Operatore, ma deve contenere delle tutele e dei requisiti minimi definiti dal Comune vista la natura "convenzionale" del servizio);
  • assenza delle verifiche eseguite sulle tariffe ATECC.

Proprio da tali lettere del Comitato sono scaturite le benvenute interpellanze in Consiglio Comunale (vedi precedente di Marchetti).

Giustamente, si chiede anche il Consigliere Magnoni, come è possibile che dopo 10 anni di Teleriscaldamento, sono i cittadini che devono eseguire questi controlli?

E' evidente che qualcosa non funziona nella macchina comunale; sì, perché se nonostante le decine di lettere inascoltate del Comitato, i responsabili degli Uffici Pubblici non sono stati in grado, da soli e in oltre 10 anni, di far rispettare la Convenzione, di ottenere i pagamenti del canone dai Gestori, i regolamenti di utenza (anche per i riscaldamenti degli edifici pubblici!), le assicurazioni obbligatorie contro i danni, è ora difficile credere che possano adempiere in futuro agli stessi compiti e alla seria verifica delle tariffe applicate come da Art. 5 della Convenzione (alla favola del Collegio Tecnico, che viene resuscitato anche da questa Amministrazione, e alle parziali tariffe pubblicizzate sul sito del Comune ormai non crede più nessuno). Tra l'altro il Comune dovrebbe aver ricevuto ben 50 MILA €uro per verifiche sull'operato di ATECC (come da Art.7 della Convenzione aggiuntiva)...

Relativamente al dovuto pagamento del canone da parte del Gestore del Teleriscaldamento ci chiediamo quanto sia congruo pagare SOLO 121 €/km di rete e quanto ciò sia effettivamente "in accordo alla Legge e ai regolamenti vigenti", come previsto dall'Art. 4 della Convenzione aggiuntiva stipulata tra ATECC e il Comune di Corsico; c'è indubbiamente da verificare l'adeguata applicazione di Leggi e Regolamenti.

L'interpellanza (qui il testo) del Consigliere Magnoni in Consiglio Comunale e le repliche del Sindaco sono visionabili qui:
http://www.insiemepercorsico.it/2018/12/22/interrogazione-sulla-questione-teleriscaldamento/

Abbiamo caricato l'estratto dell'intervento sul Teleriscaldamento anche sul nostro canale Youtube:
https://youtu.be/IsikCs6lKoI