venerdì 27 maggio 2022

Engie: problemi, problemi e ancora problemi

Ancora problemi e questa volta non solo a Corsico.

A Biella scoppia il caso. Engie e il Teleriscaldamento, nei condomini aumenti fino al 140%.

L'approfondimento nell'articolo:

[Leggi]


Il costo dell'energia aumenta?
Quello del Teleriscaldamento aumenta molto di più!





venerdì 23 aprile 2021

Bisogna mettere ordine...

...ma senza dimenticare le ragioni degli utenti!

In data 12 Aprile abbiamo nuovamente incontrato gli esponenti di Engie presso il Comune di Corsico, così come stabilito nel precedente incontro, in modo da verificare gli eventuali progressi. Da quanto si è potuto capire dalle loro spiegazioni, c'è bisogno di rimettere in ordine tutto il sistema a partire dall'impianto fino al calcolo della tariffa.  Il Comitato, anche questa volta, si è reso disponibile a discutere sullo sviluppo di una formula tariffaria che rispetti la Convenzione.

Dalla conversazione ci è stato detto che tutto il sistema secondario era mal tarato su un'impostazione fissa a massima potenza senza tenere conto della richiesta dell'utenza con un impatto sulle temperature di esercizio degli impianti e quindi anche sulle dispersioni.

Engie infine ha ipotizzato una volontà a procedere con il cambio contrattuale spostando le utenze in capo ai condomìni, invece che ai singoli utenti. Ciò consentirebbe all'azienda notevoli vantaggi amministrativi e spostando sul condominio le problematiche relative agli insoluti e alla ripartizione dei consumi. Abbiamo ovviamente evidenziato che i vantaggi devono essere reciproci perché attualmente non vediamo alcun beneficio per noi consumatori. Sappiamo che hanno già contattato alcuni amministratori per proporre questa modifica.
Da parte nostra evidenzieremo le criticità dell'ipotesi e vi chiediamo di fare altrettanto tutti voi con i vostri Amministratori di condominio affinché non prendano decisioni affrettate!

mercoledì 3 febbraio 2021

Qualcosa sta cambiando? Sarebbe ora

 


Engie, azienda energetica francese che opera nel settore della produzione e distribuzione di energia elettrica del gas naturale e dell'energia rinnovabile ci ha voluti incontrare ieri per aprire un dialogo in seguito alla compravendita della rete di distribuzione di Atecc e della presa in gestione della stessa a far data dal 1 gennaio 2021. Il confronto è avvenuto presso la sede del Comune di Corsico alla presenza del Sindaco Ventura e dell'assessore Magnoni. L'incontro è stato conoscitivo per entrambe le parti.
Si è parlato delle tariffe, della dispersione e della mancata efficienza ed affidabilità del servizio. Il Comitato ha messo sul tavolo le numerose problematiche tutt'ora irrisolte.
Engie, nella persona del CEO della divisione Engie Reti e Calore, ha dichiarato che si impegnerà, prima di tutto, a migliorare l'efficienza dell'impianto e della centrale in modo da garantirne l'affidabilità attivando un livello di manutenzione ottimale.
Engie ha chiesto tempo per arrivare alla conoscenza completa dell'impianto e delle sue potenzialità anche in vista di un ampliamento della rete.
Aspettiamo un successivo appuntamento per discutere e affrontare in dettaglio le problematiche principali e capire, dopo Degradi/RETE, GIEMME MS, Riesco, dove ci porterà questa quarta gestione del Teleriscaldamento di Corsico.




martedì 14 maggio 2019

Di nuovo senza acqua calda e riscaldamento!


Siamo alle solite!
Anche oggi, martedì 14/5/2019, siamo senza acqua calda e riscaldamento.

Ovviamente, come tutte le volte precedenti, senza alcun preavviso.

La società ATECC, contattata anche telefonicamente, non ha finora fornito alcuna spiegazione circa la causa di questo ennesimo grave disservizio né le tempistiche per la sua risoluzione.

C'è chi dice che la Centrale è completamente spenta...

Le mostruose bollette che paghiamo non bastano neppure per garantirci il servizio.
Tutto ciò è inammissibile!

Il Comitato ha mandato DIFFIDA formale.

Aggiornamento 15/5/2019 ore 7.30
Servizio di riscaldamento e acqua calda ancora sospeso (temperatura massima acqua sanitaria 28°C, insufficiente)

Aggiornamento 15/5/2019 ore 10.40
La temperatura dell'acqua lentamente risale...

venerdì 4 gennaio 2019

Interrogazione su Teleriscaldamento (Magnoni - Insieme per Corsico)


Il giorno 20 dicembre 2018, in Consiglio Comunale, si è ancora discusso di Teleriscaldamento; protagonista, questa volta, è stato il Consigliere Magnoni che ha presentato una interpellanza volta ad approfondire le criticità emerse sulla gestione del Teleriscaldamento e sulla mancata applicazione della Convenzione da parte dell'Amministrazione Comunale in tutti questi anni di Teleriscaldamento.

Il cardine delle domande poste dal Consigliere ruota intorno al tema della:
  • mancata riscossione da parte del Comune nei confronti di ATECC del canone di utilizzo del sottosuolo (come previsto dalla Convenzione, Art. 3): quanto deve ATECC al Comune? sono state avviate le procedure di sollecito ed eventuale revoca della concessione ad ATECC come previsto dall'Art. 11?..ecc...
Sono state proprio le ultime lettere del Legale del Comitato, ultima del 30 ottobre 2018 a chiusura di un accesso agli atti iniziato ad Aprile 2018, a far emergere che gli Uffici Comunali competenti non dispongono di documenti fondamentali per l'applicazione della Convenzione ossia:
  • assenza dei pagamenti del canone di utilizzo del sottosuolo da parte dei Gestori del teleriscaldamento;
  • l'assenza delle assicurazioni obbligatorie a copertura dei danni causati all'utenza e degli edifici pubblici collegati;
  • assenza del regolamento d'utenza (che a nostro avviso non dovrebbe essere scritto dall'Operatore, ma deve contenere delle tutele e dei requisiti minimi definiti dal Comune vista la natura "convenzionale" del servizio);
  • assenza delle verifiche eseguite sulle tariffe ATECC.

Proprio da tali lettere del Comitato sono scaturite le benvenute interpellanze in Consiglio Comunale (vedi precedente di Marchetti).

Giustamente, si chiede anche il Consigliere Magnoni, come è possibile che dopo 10 anni di Teleriscaldamento, sono i cittadini che devono eseguire questi controlli?

E' evidente che qualcosa non funziona nella macchina comunale; sì, perché se nonostante le decine di lettere inascoltate del Comitato, i responsabili degli Uffici Pubblici non sono stati in grado, da soli e in oltre 10 anni, di far rispettare la Convenzione, di ottenere i pagamenti del canone dai Gestori, i regolamenti di utenza (anche per i riscaldamenti degli edifici pubblici!), le assicurazioni obbligatorie contro i danni, è ora difficile credere che possano adempiere in futuro agli stessi compiti e alla seria verifica delle tariffe applicate come da Art. 5 della Convenzione (alla favola del Collegio Tecnico, che viene resuscitato anche da questa Amministrazione, e alle parziali tariffe pubblicizzate sul sito del Comune ormai non crede più nessuno). Tra l'altro il Comune dovrebbe aver ricevuto ben 50 MILA €uro per verifiche sull'operato di ATECC (come da Art.7 della Convenzione aggiuntiva)...

Relativamente al dovuto pagamento del canone da parte del Gestore del Teleriscaldamento ci chiediamo quanto sia congruo pagare SOLO 121 €/km di rete e quanto ciò sia effettivamente "in accordo alla Legge e ai regolamenti vigenti", come previsto dall'Art. 4 della Convenzione aggiuntiva stipulata tra ATECC e il Comune di Corsico; c'è indubbiamente da verificare l'adeguata applicazione di Leggi e Regolamenti.

L'interpellanza (qui il testo) del Consigliere Magnoni in Consiglio Comunale e le repliche del Sindaco sono visionabili qui:
http://www.insiemepercorsico.it/2018/12/22/interrogazione-sulla-questione-teleriscaldamento/

Abbiamo caricato l'estratto dell'intervento sul Teleriscaldamento anche sul nostro canale Youtube:
https://youtu.be/IsikCs6lKoI


venerdì 7 dicembre 2018

Interpellanza su Teleriscaldamento (Marchetti - M5S)




Il giorno 27  Novembre, è stata sottoposta al Consiglio Comunale una lunga e articolata interpellanza relativa al Teleriscaldamento a Corsico presentata dalla consigliera Marchetti.

In sintesi, il Sindaco ha affermato che i problemi del teleriscaldamento non derivano (solo) dall'azione (inazione) della sua giunta, ma soprattutto da quelle precedenti. Ha rivendicato di essere stato lui a pubblicare le tariffe sul sito internet del Comune, a fare azioni di protezione degli utenti (es: diffide, riunioni in prefettura, ecc), di avere incaricato dei legali per l'esame della situazione ed eventuali strategie. Lui ha richiesto la consegna delle garanzie ed il pagamento del canone. 

Tutto vero. Resta però il fatto che tutto questo è stato fatto dopo che i buoi erano già scappati, e dopo decine di lettere del Comitato che evidenziavano proprio gli omessi controlli. Se fossimo stati ascoltati prima, non ci troveremmo in questa situazione, a rischio di interruzione di acqua calda e riscaldamento in pieno inverno.

In ogni caso, ancora oggi, nessuno controlla le tariffe che applica ATECC. Pubblicare le tariffe sul sito, non equivale a controllarle. Se otto anni fa c'è stato un arbitrato con Rete, non c'è motivo per non attivarne un altro con ATECC, se le tariffe sono ancora sbagliate come si può facilmente verificare con una comparazione di costi sul territorio, peraltro prevista dalla Convenzione, che il Sindaco ha candidamente ammesso di non voler fare (perchè?).

  • Perché non viene fatto un serio controllo delle tariffe?
  • Perché ATECC sta emettendo in questi giorni le bollette degli ultimi sei mesi, applicando una tariffa di 97 €/MWh per i mesi di maggio e giugno, mentre dovrebbe, in base a quanto pubblicato dal Comune, applicare una tariffa di 90 €/MWh. Se il Comune controllasse, se ne accorgerebbe. Se invece se ne è accorto, perché sta zitto?
  • Perché non viene considerata la quota fissa nel confronto? Lo stesso Collegio Tecnico la considerava.
  • Perchè non si considerano le dispersioni termiche nel confronto tariffario che lo stesso Collegio Tecnico individuò come troppo alte (pari al 90% delle bollette del periodo estivo)? Per una bolletta estiva di 200 euro solo 20 euro sono di consumo!
  • Dov'è l'efficienza del teleriscaldamento? Perchè non si controlla come mai questo sistema imposto dal Comune al quartiere Burgo è così inefficiente?
Per il passato giudicheranno altri, ma per il futuro cosa vuol fare il Sindaco? Vuole applicare la convenzione integralmente o no? Perché non ha mai convocato il Comitato per parlare di come difendere gli utenti, se l'obiettivo è comune? Noi continuiamo a fare domande scomode, e da queste domande è scaturita la lettera con la quale il Comune ha chiesto ad Atecc la presentazione delle garanzie ed il pagamento dei canoni. Speriamo che il Sindaco prenda ancora maggiori spunti dalle nostre richieste. Chissà se si risolve finalmente qualcosa in maniera concreta dopo tutti questi anni e al di là dei proclami fatti su Facebook... 

Potete leggere la trascrizione dell'interpellanza e le relative risposte del Sindaco  cliccando sul seguente documento:

2018-11-27 - Interpellanza Teleriscaldamento

L'intero intervento è pubblicato nel seguente video:

2018-11-27 - Video interpellanza


martedì 20 novembre 2018

Acqua calda a singhiozzo...


Ci risiamo.
Senza preavviso gli utenti del teleriscaldamento si trovano a subire una fornitura a singhiozzo del riscaldamento.
Da domenica 18/11 a stamattina l'acqua sanitaria è a tratti appena tiepida se non fredda.

Alcune segnalazioni al numero di Atecc/Riesco vengono sorprendentemente rimbalzate verso un nuovo Gestore TESI srl (società strategica di Giemme MS di cui faceva parte la "vecchia" ATECC), ad altre segnalazioni risponde ATECC.

Facciamo fatica a capire, ancora una volta la gestione è caotica.

Questa notizia di ennesima rotazione di gestione è rilanciata in primis da un Amministratore di Condominio.

Ad oggi non ci risultano comunicazioni ufficiali in merito al cambio di gestione.